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  Lunedì 16/09   'Easy Rider'
     
  Martedì 17/09   'Easy Rider'

GRANDI BUGIE
TRA AMICI








 


In Francia il nuovo film di Guillame Canet
ha già incassato ben 14 milioni di dollari


Regia:
 
GUILLAUME CANET
Nazionalità:
 Francia - Durata: 135 min. - Genere: 
Commedia

Cast: François Cluzet, Marion Cotillard, Gilles Lellouche, Laurent Lafitte
Benoît Magimel, Pascale Arbillot, Clémentine Baert, Valérie Bonneton, José Garcia

Gli Speciali :
 Il Sito Italiano   Trailer
  Le schede :  ComingSoon   MyMovies

Nove anni dopo le Piccole Bugie tra Amici, Guillaume Canet ci riporta a Cap Ferret per raccontarci cos'è successo in tutto questo tempo ai compagni di allora, adesso quasi estranei. Ciò che abbiamo di fronte è un campo di battaglia ridotto in macerie, un'enorme casa da ricostruire mattone dopo mattone, perfetta metafora di una generazione che ha materializzato tutte le sue paure e fatica ancora a prendersi in toto le responsabilità dovute. Una scrittura leggera ma con forti venature drammatiche, un cast eccezionale (lo stesso di 9 anni fa) e alcuni momenti particolarmente emozionanti fanno scorrere i 135 minuti di Grandi Bugie tra Amici nel modo più naturale possibile, una tappa obbligata per chiunque abbia amato il primo atto del 2010.

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Guillaume Canet torna dove era rimasto quasi dieci anni fa, nella casa di Cap Ferret

Fermati e pensa. Sei lo stesso di dieci anni fa? Avrai uno smartphone più grande, una macchina più grande, una casa più grande e dei problemi più grandi. Anche le bugie di Guillaume Canet (Non dirlo a nessuno, 2006) in dieci anni si sono fatte grandi e dopo Piccole bugie tra amici (2010) torna con Grandi bugie tra amici (2019).
Un melò corale tutto francese che affonda le unghie nelle tematiche sociali e nei problemi dell’odierna generazione X: la sindrome di Peter Pan, la confusione sessuale, i problemi economici e i figli.

I personaggi indossano perfettamente le vesti che il regista ha cucito addosso:
Max (François Cluzet) è sommerso dai problemi al punto tale da essere a limite dell’esaurimento nervoso, si rifugia del suo porto sicuro, la casa delle vacanze a Cap Ferret, ma il giorno del suo sessantesimo compleanno, dopo tre anni di assenza, piombano alla sua porta gli amici di sempre, quelli con cui in quella casa aveva passato i suoi periodi migliori.
Ognuno di loro combatte giornalmente con i propri demoni cercando, nella casa di Cap Ferret, di esorcizzarli:
Eric (Gilles Lellouche) cerca di fare il padre, Vincent (Benoît Magimel) continua a mettere in discussione la sua sessualità, Marie (Marion Cotillard) trova di nuovo come unica ancora di salvezza l’alcol e il mero divertimento.              

Quello che ci spiega Guillaume Canet sin dal primo film, è che l’amicizia è una relazione vera e propria, forse anche più impegnativa e intensa di quella amorosa, non a caso Max si concentra solo ed esclusivamente sul rapporto con i loro amici, quasi escludendo la sua nuova compagna Sabin (Clémentine Baert).
La regia di
Canet porta alla luce un lungometraggio profondo e accogliente, lo spettatore lascia fuori dalla sala il mondo ed empatizza totalmente con la storia, perché è reale, con i suoi tempi lunghi e i momenti di silenzio. Non si fa mancare però dei movimenti di macchina eccentrici che fanno emergere alcuni dei momenti comici del film.
Grandi bugie tra amici
è senza dubbio la versione matura e saggia di Piccole bugie tra amici, il cast e il regista hanno dichiarato che questo set è stato più rilassato perché Canet è riuscito a dirigere perfettamente gli attori.
Guillaume Canet fa un film sull’amicizia
, senza distinzione di sesso età o ceto sociale, parla di uomini deboli e sfiancati dalla vita che trovano sicurezza solo nel passato e nel ricordo di momenti e persone che non ci sono più.  (www.madmass.it)