MERCOLEDI 6 MAGGIO ore 21,00

Un film di Kristoffer Borgli

Stati Uniti - Commedia/Drammatico - 105'



 

Una commedia surreale che rompe le convenzioni sociali e parla a ognuno di noi. Con un cast di superstar

Quanto pesa il passato? Zendaya e Robert Pattinson danzano sull’orlo del caos in The Drama e ci ricordano che, dietro l’alchimia perfetta, c’è sempre un lato oscuro da scoprire...

LA TRAMA :  Qual è la cosa peggiore che abbiate mai fatto nella vita? Una domanda da confessione alcolica, o da “obbligo o verità”: innocua in apparenza, ma capace di cambiare tutto. È proprio da un momento del genere che The Drama devia bruscamente dalla classica commedia romantica verso un crescendo di tensione e conseguenze imprevedibili. Non a caso il titolo del film, scritto e diretto dal norvegese Kristoffer Borgli, gioca astutamente con il doppio significato della parola drama, che da un lato indica una storia di finzione ricca di conflitti, dall’altro una situazione reale, improvvisa e carica di tormenti emotivi.
Emma e Charlie
, interpretati da Zendaya e Robert Pattinson, stanno insieme da due anni e stanno per sposarsi. Tra loro tutto trasuda chimica e sintonia: dalla magia del primo incontro fino all’intimità scoppiettante e ad una routine ricca di stimoli. Sono la classica coppia “da film”, quella che ti fa chiedere con un pizzico d’invidia come facciano a essere così perfetti… o quali segreti nascondano. Le nozze sono alle porte, i preparativi procedono lisci, e quel leggero esibizionismo da “performance nuziale” aggiunge il tocco finale. Mancano solo gli ultimi ritocchi allo stucchevole discorso nuziale a cui Charlie sta meticolosamente lavorando.
Una sera, complice qualche bicchiere di troppo, una tranquilla serata con una coppia di amici (
Mamoudou Athie e Alana Haim) prende una piega inaspettata. Per gioco, ognuno è chiamato a confessare la cosa peggiore che abbia mai fatto. All’inizio si ride, tra stupore e imbarazzo, perché il clima è ancora quello del “we listen and we don’t judge”. Fino a quando arriva il turno di Emma e, improvvisamente, il tono cambia: la leggerezza sparisce, lasciando spazio ad una dirompente e irreversibile indignazione. D'un tratto, il mondo di Charlie, costruito sull’immagine idealizzata della futura sposa, si sgretola e, con esso, tutte le sicurezze sul loro rapporto...

LA RENCENSIONE : ...È qui che The Drama cambia registro e, da rom-com leggera, diventa commedia grottesca, dramma di coppia e romance moderno. Per capirci, meno La La Land e più La Guerra dei Roses. La lezione è chiara: la fiducia è tutto e il matrimonio va affrontato senza segreti. Ma cosa succede quando la verità è troppo scioccante da sopportare? Quando conoscere (e accettare) davvero l’altro significa confrontarsi con parti di sé che non sapevamo di avere? Quella confessione diventa un chiodo fisso per Charlie. Le scene folli che mostrano quanto il ragazzo abbia perso la testa strappano più di una risata grazie alla verve di Robert Pattinson, bravissimo a trasformare il suo personaggio in un concentrato di nevrosi e paranoie paradossale e profondamente umano.
Allo stesso tempo, però, osservano le sue azioni, vien da chiedersi se il protagonista, riallacciandoci al titolo del film, non ne stia 'facendo un dramma'. Emma viene messa alla gogna per qualcosa che (non) ha fatto da ragazzina:
un gesto grave ma ormai lontano, che chiaramente non la rispecchia più. Nelle ossessioni di Charlie, l’idea di non poter sfuggire al passato, giudice inesorabile del presente, sembra uscita da un passo del Vecchio Testamento. Il segreto della protagonista non è cosa da poco (non possiamo spoilerare, anche se le polemiche intorno al film parlano chiaro), ma ha davvero senso etichettare una persona per il momento peggiore della sua vita? La regia espone questo concetto in modo interessante, fondendo l’Emma di oggi con quella adolescente e facendone sia uno specchio frammentato della psiche di Charlie, sia metafora di quel passato che vorremmo seppellire ma che torna a perseguitarci, forse senza possibilità di perdono.
Amare significa non dover mai dire ‘mi dispiace’”, recita la celebre citazione di Love Story. In
The Drama, il “mi dispiace” non basta. Borgli non si limita a decostruire il romantico stereotipo della coppia da Baci Perugina, ricordandoci che non si finisce mai di conoscere chi si ha vicino. La sua anatomia dei sentimenti scava nel lato più instabile della mente umana, dove le certezze crollano e il controllo svanisce, fino a esplodere nella sequenza finale del matrimonio. Lì, la fragilità delle apparenze lascia spazio una volta per tutte ad un senso di ansia paralizzante in cui non c'è spazio per l'autoassoluzione e che ribadisce un'amara verità. L’amore è un campo di battaglia in cui mettersi a nudo ha il suo prezzo, ma combattere non è semplice, quando si impugnano armi fatte di contraddizioni, debolezze e vulnerabilità reciproche.
La piacevole sorpresa è che i
protagonisti non sono solo uno specchietto glamour per le allodole: Zendaya e Pattinson funzionano e convincono anche nei momenti più drammatici o sopra le righe. Il loro è un passo a due sincopato, danzato sulla melodia del disagio, in contrasto con l'impeccabile coreografia che stanno pazientemente imparando per il primo ballo da marito e moglie. Grazie a loro e ad una sceneggiatura fluida e coinvolgente, The Drama è un film che spiazza e che gioca in modo sfacciato con le nostre aspettative. Ci fa ridere e subito dopo ci schiaffeggia, dimostrando quanto fragile sia l’idea stessa di fiducia. Ma per la coppia travolta dalla tempesta è possibile uscirne più forti? Forse, ma l’unica via è fare tabula rasa: rimettersi in gioco, conoscersi da capo e affrontare la verità senza filtri. Perché amarsi non è una certezza, ma una scelta che va continuamente rimessa in discussione. E a volte, per salvarsi, bisogna prima avere il coraggio di distruggersi.  (di Chiara Carnà - ComingSoon)