'IL CINEMA RITROVATO'
 
16/09/2019  ore  21,30 -  EASY RIDER
di  Dennis Hopper (1969)
17/09/2019  ore  21,30 -  
EASY RIDER
di  Dennis Hopper (1969)
21/10/2019  ore  21,30 -  APOCALYPSE NOW
di
 Francis Ford Coppola (1979)
22/10/2019  ore  21,30 -  APOCALYPSE NOW
di
 Francis Ford Coppola (1979)
09/12/2019  ore  21,30 -  VERTIGO - LA DONNA CHE VISSE DUE VOLTE
di
 Alfred Hitchcock (1958)
13/01/2020  ore  21,30 -  LO SCEICCO BIANCO
di  Federico Fellini (1952)
03/02/2020  ore  21,30 -  IL DOTTOR STRANAMORE
di  Stanley Kubrick (1964)
02/03/2020  ore  21,30 -  'OMAGGIO a AGNES VARDA'
di  Agnès Varda
06/04/2020  ore  21,30 -  I FIGLI DELLA VIOLENZA
di  Luis Bunuel (1950)
04/05/2020  ore  21,30 -  VELLUTO BLU
di  David Lynch (1986)

I Capolavori che vedremo:

* EASY RIDER di Dennis Hopper (1969)
* APOCALYPSE NOW di Francis Ford Coppola (1979)
* VERTIGO La donna che disse due volte di Alfred Hitchcock (1958)
* LO SCEICCO BIANCO di Federico Fellini (1952)
* IL DOTTOR STRANAMORE di Stanley Kubrick (1964)
* Omaggio a Agnès Varda
* I FIGLI DELLA VIOLENZA di Luis Bunuel (1950)
* VELLUTO BLU di David Lynch (1986)




In collaborazione con la CINETECA di BOLOGNA
IL CINEMA RITROVATO 2019/2020
"Classici restaurati in Prima Visione"
Questo progetto è possibile grazie alla collaborazione con Circuito Cinema e i circuiti regionali Fronte del Pubblico
"Quelli della Compagnia" di Fondazione Sistema Toscana e Apulia Film Commission - Circuito d'Autore
Il sito ufficiale


*** I CLASSICI DEL CINEMA TORNANO IN SALA ***

Prosegue l'iniziativa della CINETECA di BOLOGNA con altri splendidi film che hanno fatto la storia del Cinema
 

… Classici del cinema che ritrovano il grande schermo, che ritrovano l’incontro vivo con il pubblico di una sala cinematografica. Capolavori di ogni tempo (e senza tempo) che tornano ad essere prime visioni. E di prime visioni di tratterà a pieno titolo, per le generazioni di oggi: perché è solo la visione collettiva davanti a un grande schermo che può recuperare, di questi film, l’autentica bellezza visiva, l’emozione dirompente, e tutto il divertimento, il piacere, il brivido.
La Cineteca di Bologna promuove insieme al Circuito Cinema la distribuzione di una serie di dieci grandi film nelle sale del Circuito Cinema, diffuse sull’intero territorio nazionale. si tratta, in tutti i casi, di film restaurati con tecnologia digitale negli ultimi anni, riportati quindi a uno splendore e a una nitidezza visiva mai raggiunti prima: in tutti i sensi, prime visioni. I film saranno presentati in versione originale con sottotitoli italiani.
Basta aver assistito una sola volta alla proiezione di un grande film restaurato in un festival o rassegna internazionale per rendersi conto di quanto l’esperienza risulti coinvolgente per un ampio pubblico. Le visioni televisive (peraltro sempre più rare!) o su dvd (peraltro di qualità spesso modesta) vengono spazzate via dalla presenza viva delle immagini su un vero schermo.
 

VERTIGO
LA DONNA CHE VISSE DUE VOLTE

VERTIGO è un film unico nella filmografia di Hitchcock,
è un film unico anche rispetto al cinema hollywoodiano.
Anzi, è un film unico e basta.  Punto.
  (Martin Scorsese)
Rivedo VERTIGO come minimo ogni due mesi.  (Francois Truffaut)

"Nell'odissea dello spazio e del tempo, miseri amanti, immersi nella spirale di una città, San Francisco, vivono nel desiderio sempre umiliato di un paradiso terrestre impossibile" (Maurizio Del Ministro). Capolavoro tra i capolavori hitchockiani degli anni Cinquanta, di tutti il più esistenziale: sotto la vernice del Technicolor serpeggia il senso del disagio, dell'umana inadeguatezza, della ragione inservibile, delle passioni inutili, d'una tristezza che Truffaut arrivò a chiamare necrofilia. “Perché ci si insinua un sospetto: forse il solo amore eterno di cui siamo capaci è quello per chi non ci appartiene più. L'amore che non muore è l'amore per un fantasma” (Gianni Amelio). Il cinema, ovvero rendere tangibili le regole dell'attrazione: per il vuoto, per la schiena di Kim Novak bordata di seta verde.